Da Taipei a Napoli, a ritmo di danza. Durante la cerimonia di chiusura della 29esima edizione delle Universiadi taiwanesi, trasmessa in tutto il mondo e che vedrà il passaggio di bandiere tra le due città, la scena sarà tutta per il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli. Costumi di scena dell’800, tamburelli alla mano, 22 ballerini dello storico teatro napoletano si esibiranno sulle note della musica popolare. L’introduzione sarà affidata al tenore Francesco Galasso, con Torna a Surriento, mentre in chiusura il tenore e il corpo di Ballo daranno vita a un’emozionate interpretazione di 'O Sole mio, precedendo uno spettacolo pirotecnico. “Abbiamo voluto il corpo di ballo del Teatro San Carlo alla cerimonia di chiusura delle Universiadi perché la nostra intenzione è coniugare sport e cultura, si parte da Taipei ma questo sarà lo slogan di Napoli”, spiega Gianluca Basile, direttore generale dell’Agenzia Regionale Universiadi (Aru). Con il corpo di ballo del San Carlo in Taiwan c’è anche il Sovrintendente del Teatro San Carlo, Rosanna Purchia: ““Lo sport, la musica, l’arte hanno la stessa matrice: la disciplina, la passione, la fraternità, e ancora la tenacia, la tolleranza, la condivisione, l’amore per la bellezza, il saper coltivare quello che di meglio le donne e gli uomini possono donare all’umanità”. “Ecco il motivo”, continua il Sovrintendente - per cui con gioia ed orgoglio il Teatro di San Carlo con il suo Corpo di ballo diretto dal maestro Giuseppe Picone è a Taipei a rappresentare la nostra Regione e il Paese intero. Il Governatore Vincenzo De Luca e il presidente Raimondo Pasquino hanno scelto il nostro Massimo quale ambasciatore della nostra arte e quale benvenuto alla prossima tappa a Napoli per le Universiadi 2019, e di questo siamo fieri e riconoscenti. Tutti noi aspettiamo trepidanti questa nuova appassionante sfida che sapremo affrontare e vincere. Il Teatro di San Carlo con tutte le sue maestranze è pronto a fare la sua parte al servizio della nostra Regione”.