Si è conclusa oggi la visita della delegazione della FISU presso gli uffici del Comitato Organizzatore di Napoli 2019. Alla fine di una settimana intensa e proficua, la delegazione della Federazione Internazionale ha avuto modo di analizzare tutti gli aspetti dell’evento che verrà ospitato a Napoli nel 2019 e di approfondire i rapporti con il Commissario Straordinario Luisa Latella e con i rappresentanti di CONI Servizi.

“Sono stati 5 giorni molto importanti, dove abbiamo riscontrato ottimi segnali. La presenza del Commissario Straordinario sta aiutando a velocizzare molti aspetti fondamentali.  – dichiara Marc Vandenplas, direttore della Summer Universiade della FISU. - E’ chiaro però che non si deve abbassare la guardia ma bisogna continuare a spingere: entro 3 mesi dovranno partire i bandi per gli impianti, la produzione televisiva e la workforce. E l’aiuto di CUSI e CONI non può che essere ben accetto.” Gli fa eco Jean-Paul Clemencon, direttore della Commissione Tecnica per la Summer Universiade: “ Gli impianti hanno bisogno di alcuni accorgimenti ma la situazione complessiva è buona per ogni disciplina che verrà ospitata nell’edizione di Napoli che, per me, avrà un fascino particolare avendo iniziato a lavorare con Primo Nebiolo”.

Anche il Commissario Straordinario Luisa Latella sa che c’è ancora tanta strada da fare: ” Non è un’impresa facile ma abbiamo il dovere di realizzarla per i benefici che porterà a Napoli e a tutta la Campania in termini di miglioramento delle infrastrutture e di immagine. Stiamo sfruttando ogni giorno di lavoro, anche mentre attendevamo l'approvazione della Corte dei Conti che abbiamo trascorso predisponendo tutti gli atti necessari – dichiara il Prefetto – I progetti esecutivi sono già al vaglio del CONI e speriamo di avviare le gare entro un mese, mentre ci sono ancora alcune convenzioni da stipulare come quella, appena partita, con l’ANAC. Vogliamo coinvolgere anche le Università del territorio, che incontrerò nella giornata di martedì, visto che ci servono 10.000 volontari e spero nell’aiuto di tutti i soggetti coinvolti che non devono solo chiedere ma anche dare”.

La prossima visita della Federazione a Napoli è prevista dopo Pasqua.