Miglietta(Coni Servizi),bella sfida per il Paese

“Ce la faremo nonostante i tempi stretti e le difficoltà”

(ANSA) – NAPOLI, 3 MAG – “Dimostreremo di essere capaci nonostante le difficoltà e i tempi contingentati”. L’ad di Coni Servizi Alberto Miglietta accetta la sfida e sulle Universiadi a Napoli rilancia: “Ce la faremo”. A margine dell’accordo siglato oggi alla Mostra d’Oltremare, che segna l’ingresso in campo del Coni nelle Universiadi napoletane, Miglietta ha spiegato il tipo di contributo che la società pubblica controllata dal Ministero dell’Economia darà alla manifestazione sportiva in programma l’anno prossimo: “Coni servizi – ha spiegato – darà un contributo in termini di know how. Faccio un esempio: nei primi 9 mesi del 2018 noi organizziamo a Roma e Milano nove manifestazioni sportive internazionali, organizzate con le federazioni. Abbiamo un know how che non ha rivali in Italia e tutta l’esperienza organizzativa del Comitato olimpico”. “Oggi – ha aggiunto – inizia un’avventura importante per la seconda manifestazione sportiva dopo le Olimpiadi per prestigio. E’ una bella sfida, non solo per Napoli e la Campania, ma per tutto il Paese, alla quale non intendiamo solo partecipare, ma vincere”. “Per farvi fronte – ha aggiunto Miglietta – abbiamo apportato una modifica all’organigramma prevedendo un’unita’ operativa per Napoli 2019. Più di una modifica all’organigramma non potevamo fare”. Miglietta ha fatto chiarezza sul nodo dell’ospitalità degli atleti: “Il villaggio è un problema – dice – perche’ inizialmente si era pensato di noleggiare le navi da crociera, un’idea allettante ma che poi ha presentato qualche problema di natura logistica. Ecco perche’ abbiamo preso in considerazione il piano B che poi è diventato il piano A, quello di un villaggio con 2500 casette prefabbricate ognuna capace di ospitare tre atleti. Al momento questa è anche l’unica soluzione possibile e anche quella che ci consente di lasciare un’eredità importante assieme ai 63 impianti sportivi messi a nuovo”.

 

Commissario Latella, sostegno Coni fondamentale

“Non ho la bacchetta magica. Ok villaggio alla Mostra Oltremare”

(ANSA) – NAPOLI, 3 MAG – “Un momento importante per le Universiadi, la presenza del Coni è fondamentale per centrare l’obiettivo del 2019 e per raggiungere il risultato in tempi brevi”. Il commissario per le Universiadi 2019, Luisa Latella, tira un sospiro di sollievo. L’ingresso del Coni “la realtà italiana più importante dello sport, conosciuta a livello internazionale”, è un punto a favore per la riuscita della manifestazione in programma a Napoli nell’estate del 2019. “Sono stata nominata lo scorso 8 marzo – ha ricordato – e il commissario non ha la bacchetta magica, ma in questo tempo ho puntato sulle sinergie, sul coinvolgimento delle varie componenti, dal mondo universitario a quello del volontariato fino agli enti locali, per un evento che coinvolgerà 10000 atleti provenienti da 176 delegazioni da tutto il mondo, con tanti problemi da affrontare. Non è facile organizzare un evento di questo portata e ogni volta che si trova una soluzione, esce un nuovo problema”. Il commissario ha ripercorso le ipotesi in campo per garantire l’ospitalità degli atleti, uno dei nodi irrisolti al momento. “Inizialmente, quando sono arrivata, si era pensato a strutture mobili su due piani alla stazione Marittima, un’ ipotesi che ho trovato ardita anche per le difficoltà legate al traffico e alla locomozione degli atleti. Penso invece che il villaggio alla Mostra di cui stiamo discutendo adesso abbia diversi punti a favore: è chiuso, e dunque di facile gestione dal punto di vista dell’ordine pubblico avendo solo tre varchi, ed è vicino alle più importanti vie di comunicazione, come Tangenziale e Autostrada. Tuttavia – ha precisato il prefetto – c’e’ un progetto al vaglio e l’ultima decisione spetta alla Cabina di regia presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. L’ipotesi di ospitare gli atleti sulle navi – ha aggiunto – è diventata estremamente complessa, alla luce di una vicenda conosciuta ieri pomeriggio con una delibera dell’Anac e una decisione del Tar”.