“Dopo una prima fase dedicata alle infrastrutture e alla logistica, una fase successiva relativa all’organizzazione dei servizi, siamo passati alla fase finale: quella della promozione dell’Universiade, in regione, in Italia e nel mondo”. Lo ha affermato Gianluca Basile, Commissario Straordinario di Napoli 2019, che stamane è intervenuto nel capoluogo partenopeo all’apertura della 23ima edizione della Fiera Mediterranea del Turismo.

“L’Universiade è un evento – ha proseguito – che può creare un indotto turistico importante, perché l’80% delle persone che verranno dai 124 Paesi iscritti alla competizione sportiva non è mai stata a Napoli e in Campania, e quindi saranno loro stessi, se saremo bravi a rendere il soggiorno accogliente e interessante, a promuovere il nostro territorio nei loro Paesi d’origine. Prevediamo di ospitare almeno 50mila persone, oltre ai 10mila, tra atleti e preparatori, che verranno per la manifestazione di luglio. Per tutte queste persone abbiamo pensato a pacchetti turistici e culturali ad hoc, per cui gli eventi sportivi s’intrecceranno con la promozione delle bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche della Campania. Naturalmente è compito degli enti locali starci vicino in quest’avventura, per far conoscere a chi verrà tutta la nostra regione”.

L’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, ha sottolineato che “la Campania è la seconda regione in Italia nell’attrarre flussi turistici e culturali. La politica che stiamo portando avanti – ha detto – mira a diversificare l’offerta, dal turismo eno-gastronomico a quello ambientale, dal turismo religioso a quello scolastico. E, quest’anno, grazie all’Universiade punteremo anche sul turismo sportivo. L’Universiade è un’occasione imperdibile, e da oggi – ha concluso – parte una grande azione di promozione”.